Mi piacerebbe diventare una estetista
Il progetto I have a dream è ripartito a Settembre con un sogno ben preciso: quello di Natalie, che desidera diventare estetista
I have a dream
I have a dream
Un sogno semplice, concreto, ma reso difficile da un ostacolo tutt’altro che banale: la sua famiglia non poteva permettersi l’acquisto di tutto il materiale necessario per permetterle di seguire attivamente le lezioni scolastiche.
A differenza di altri progetti de L’Arca di Leonardo, I have a dream si rivolge a sognatori singoli. L’obiettivo è di intercettare quei ragazzi “non visti”, spesso ignorati o “silenziati” a cause delle difficoltà che vivono nel contesto familiare. Figure fondamentali in questo percorso sono gli assistenti sociali, i parroci e tutti quei ponti umani che sanno cogliere i bisogni nascosti.
Non si tratta di fare regali, né di impersonare un Babbo Natale fuori stagione. Il vero scopo è più profondo: dare voce a bambini e ragazzi emarginati, che talvolta crescono senza avere mai potuto esprimere un desiderio. È un invito a sognare, a credere che sia possibile.
Realizzare un sogno, anche piccolo, è come dire a quel bambino: ‘Tu esisti, tu conti, tu puoi inseguire i tuoi sogni’, racconta Simonetta, volontaria dell’Associazione che segue da vicino il progetto. “È uno stimolo, un seme, per diventare persone migliori”.
Fino ad oggi, il progetto I have a dream ha realizzato ventun sogni. Alcuni più semplici, altri più impegnativi. Ma tutti con lo stesso intento: accendere una fiamma, dare un motivo per credere in sé stessi.
E quando un sogno si realizza, il cambiamento è visibile: negli occhi brillanti, nei sorrisi sinceri, in quella gratitudine che non ha bisogno di parole. “Alla fine – confida Simonetta – è più quello che si riceve, di quello che si dà”.
L’ultimo sogno realizzato è proprio quello di Natalie. Nonostante la dedizione della sua famiglia, che si impegna tantissimo per i propri figli, mancavano le risorse per acquistare il materiale tecnico necessario per la scuola. Grazie all’intervento dell’Associazione, e alla collaborazione della famiglia, oggi il sogno di Natalie di diventare estetista è più vicino. Natalie potrà ora frequentare le lezioni con tutto il necessario e guardare avanti con nuova energia.
Un piccolo passo concreto, che le permette di proseguire il suo percorso con maggiore serenità e determinazione. Perché a volte, basta poco per rimettere in moto il futuro.







